Archive for Dicembre, 2009

Eventi, cuorimuresi

Muro Lucano - 3 Gennaio 2010 ore 20.30 - Facciamo Jazz (Pulp Ridens) - Salone delle Feste della Società Operaia

Facciamo Jazz (Pulp Ridens)

Muro Lucano - domenica 3 Gennaio 2010 ore 20.30  - Salone delle Feste della Società Operaia

Spettacolo scritto da Ernesto “Varian” Luongo

Prodotto da “Laboratorio teatrale ‘95 di Picerno”

Le due truccatrici Antonella Pacella e Felicia Lombardi sono di Muro Lucano, Rossella Losasso è di Baragiano e Umberto Longo è di Tito.

Eventi

Muro Lucano sabato 26 dicembre 2009 - ore 18.00 - Presso il Salone delle Feste della Società Operaia

unitreL’associazione UNITRE di Muro Lucano organizza una TOMBOLATA sabato 26 dicembre ore 18.00
presso il SALONE DELLE FESTE DELLA SOCIETA’ OPERAIA in Piazza San Marco.
Divertimento e allegria assicurati!!!!

Eventi

Muro Lucano sabato 26 dicembre 2009 - ore 21.00 - Presso il chiostro di Piazza Don Minzoni

L’ anno che verrà…
Inizio: sabato 26 dicembre 2009 alle ore 21.00
Fine: domenica 27 dicembre 2009 alle ore 5.00
Luogo: Muro Lucano
Descrizione La Pro Loco Murese e l’ Amministrazione Comunale Organizzano:

L’anno che verrà…
Muro Lucano (PZ)
Presso il chiostro di Piazza Don Minzoni
ore 21.00
info: 3334952583

in caso di avverse condizioni del tempo l’evento sarà spostato ma non cancellato

Eventi, cuorimuresi

Martedi 22 Dicembre 2009 ore 17.00 - Muro Lucano - Diversi e Divisi di Nello Rega - Salone delle Feste della Società Operaia - Piazza San Marco

diversi e divisi di Nello RegaPresentazione libro “Diversi e Divisi” - diario di una convivenza con l’Islam di Nello Rega.

Muro Lucano – 22 Dicembre 2009 – Ore 17,00
Salone delle Feste della Società Operaia
Piazza San Marco

Programma della serata:
- Saluti delle autorità
- Presenzazione del libro “Diversi e divisi” e incontro con l’autore Nello Rega
- Coordinatrice: dott.sa Lucia Santoro (giornalista)
- Relatore: dott. Carmelo Currò (giornalista)
- Musica a cura della violinista Emanuela Sabatiello affiancata dalla cantante Patrizia Borghini

Collegamenti:
- sito dell’autore diversi e divisi

Diversi e divisi è una storia d’amore. Ma di un amore “diviso”, quello che si consuma tra un uomo ed una donna, un marito ed una moglie “diversi”. Distanti nel modo di comunicare, di baciare, di fare l’amore. Una storia di “diversità” che dividono, che erigono steccati dialettici, culturali, religiosi, addirittura nelle pratiche sessuali. Il rapporto tra Islam ed Occidente raccontato come una sorta di diario di vita vissuta da un giornalista del profondo Meridione europeo con una affascinante donna sciita, nel quale è rilevante l’impossibilità di dialogare davvero alla pari. Non mancano critiche “ragionate” all’Islam che, in pratica, regola ogni attimo della vita di un musulmano. “Diversi e divisi” non è un giudizio, ma la constatazione che lo siamo davvero, perchè è il mondo musulmano che non si è adeguato al nostro. E anche per sfatare il mito del razzismo di noi occidentali e delle critiche che riceviamo, in questo senso, dai musulmani.

Nello Rega Giornalista − Italia

nelloQuarantatre anni, potentino, lavora nella redazione Esteri  di Televideo Rai. Giornalista professionista dal 1993, ha lavorato per il Giornale Radio Rai, San Marino Rtv (consociata Rai), Tg3, Radio Dimensione Suono. Ha firmato come autore un programma giornalistico per Rai Tre. Ha collaborato con quotidiani, periodici e network nazionali. Laureato in Scienze Politiche, si è diplomato alla Scuola Superiore di Giornalismo. Ha insegnato Giornalismo Radiofonico presso l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino e il Master in Giornalismo dell’Università degli Studi della Basilicata. E’ stato inviato in Romania, Grecia, Albania, Jugoslavia, Algeria, Cipro, Iraq, Kosovo, Libano, Territori Palestinesi, Israele, Afghanistan. Autore di “A Sud di Bagdad” (2003), “Sud dopo Sud” (2006), “In volo, missione dopo missione” (2006). Ha vinto premi di giornalismo e comunicazione internazionali e italiani, tra i quali la“Campana d’argento per la Pace” edizione 2006. Dal 2005 è presidente della Together Onlus e del progetto umanitario LibanItaly. Usa dire a se stesso e ai suoi amici: “Non conosco la strada per sembrare ma mi sforzo di seguire quella per essere”. Un auspicio e un modo di essere!