Rioni maddalena e San Berardino

Ciaooo!!!
Siamo un gruppo di cittadini Muresi che con CUORIMURESI vogliamo
impegnarci per ridare lustro a Muro Lucano.
Un tempo definito “l’Atene della Basilicata“, “Nap’ licch“, “Uno dei
100 paesi più belli d’Italia
“.
Per noi è il paese in cui vogliamo costruire un futuro a noi stessi e ai nostri figli.
Crediamo che per ridare valore a Muro occorra l’impegno di tutte quelle forze che da sempre contribuiscono alla realizzazione degli eventi, le forze attive quali associazioni, gruppi culturali e sociali.
Solo così si potrà sviluppare la crescita del paese.
Vogliamo costruire… la CITTADINANZA ATTIVA.

Abbiamo tracciato delle linee guida di partenza:
1) Variazione allo statuto comunale: portare da 6 a 4 il numero degli assessori.

2) Formare una lista per le prossime elezioni comunali con volti nuovi che non abbiamo ricoperto cariche politiche-istituzionali, con il coinvolgimento delle forze sociali e attive, e dei cittadini che non abbiamo avuto condanne definitive, che non abbiamo procedimenti penali e civili in corso e che non abbiano a proprio carico sentenze fallimentari.

3) Coinvolgimento in modo attivo e trasparente dei cittadini.

4) Trasparenza nell’attività degli uffici pubblici.

5) Voci, sia in entrata e in sia uscita, del bilancio comunale, trasparenti, chiare e accessibili a tutti.

6) Promozione qualitativa del turismo con convegni, conferenze, dibattiti, mostre e rassegne di opere di artisti lucani.

7) Promuovere e attuare norme e regolamenti territoriali al fine di tutelare e salvaguardare prodotti tipici e specificità del territorio murese.

8) Ricognizione del patrimonio immobiliare dell’ente comunale. Dotare l’ente di un regolamento sulla concessione d’uso, degli stessi, per fini sociali ed associativi.

9) Riqualificazione e recupero dell’ex scuola della “Madonna del Carmine” istituendo il “PALAZZO DELLA SOLIDARIETA’ E DELLA MUSICA” al fine di creare uno spazio per giovani ed anziani.

10) L’anziano come RISORSA. Istituzione di uno sportello UNITRE (Università della Terza Età) e istituzione del “BORGO DIDATTICO” .